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L’Italia chiude i cinema per il Coronavirus, nel giorno della Festa della Donna: la Fine del Mondo incombe?

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Da sinistra a destra: “Madre!“, di Darren Aronofsky, e “Melancholia“, di Lars von Trier.

Questo fenomeno chiamato Coronavirus sembra essere l’inizio di una fine. Il segnale lampante di un mondo e di un’umanità tutta che procedono, vertiginosamente, verso una spaventosa involuzione (povero Darwin!); con l’Italia tra le prime nazioni a cadere.

PARTE I – APOCALISSI CINEMATOGRAFICHE

Il cinema – come l’arte, più in generale – è risultato, spesso, profetico e – anche in una tale situazione capace di scatenare paranoia (prima) e panico (dopo) – i film apocalittici – blockbuster, autoriali, indie – hanno anticipato un futuro o una fantascienza relativi al social system attuale; che, tuttavia, non ha quasi più nulla di fanta(stico) ed è, invece, pregno di tutta la palpabile consistenza della realtà che stiamo vivendo e guardando in faccia – direttamente con i nostri occhi e non più attraverso uno schermo. LEGGI TUTTO

AWARDS, Golden Globes

GOLDEN GLOBES 2020: “C’era una Volta a… Hollywood” e – a sorpresa! – “1917” trionfano alla 77° Edizione

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La cerimonia dei Golden Globes 2020 – condotta da Ricky Gervais; dal Beverly Hilton Hotel, di Beverly Hills – si è conclusa con esiti, piuttosto, inattesi. Le previsioni iniziali, che mettevano Netflix in pole position – con 4 titoli candidati al Miglior Film (su 10 spot) e 17 nomination totali – sono state, completamente, ribaltate e lo studio – che, nella scorsa Awards Season, aveva “Roma”, di Alfonso Cuarón, come fiore all’occhiello del proprio cartellone – ha concluso la partita relativa ai premi cinematografi con una sola statuetta; vinta da Laura Dern, scelta come Miglior Attrice Non Protagonista in “Storia di un Matrimonio” (MetaScore: 93) – altrettanto snobbato, per altro. LEGGI TUTTO

AWARDS, Golden Globes

GOLDEN GLOBES 2020: “Storia di un Matrimonio” guida le Nomination della 77° Edizione

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Da sinistra, in alto: 1917, The Irishman, Joker, Storia di un Matrimonio (Marriage Story), I Due Papi (The Two Popes), Dolemite is My Name, Jojo Rabbit, Cena con Delitto – Knives Out (Knives Out), C’era una Volta a… Hollywood (Once Upon a Time… in Hollywood), Rocketman.

L’Awards Season 2020 è entrata nel vivo, con l’annuncio delle candidature dei 77° Golden Globes; nell’anno della consacrazione decisiva di Netflix e delle proprie opere cinematografiche. Per la prima volta nella storia dei premi della Hollywood Foreign Press Association – solitamente, precursori delle tendenze caratterizzanti che ritroviamo, spesso e in parte, agli Oscar4 titoli su 10, tra i nominati a Miglior FilmDramma e Commedia o Musical, sono stati distribuiti negli USA e in gran parte del mondo dal colosso di produzione cine-televisiva – nato come piattaforma streaming e, poi, trasformarsi, a tutt’oggi, in una delle suddette realtà di maggiore successo; anche in termini di qualità. LEGGI TUTTO