2018, REVIEWS

“UN MARITO A META'” – Alexandra Leclère

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L’IRONIA CONTEMPORANEA DI UNA COPPIA IN CRISI 

Valerie e Jean sono due insegnanti, sposati da 15 anni, con due figli a carico. Sebbene continuino ad amarsi reciprocamente, le dinamiche del loro rapporto coniugale cambiano, all’improvviso, quando conoscono Virginie…  

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Un Marito a Metà (Joint Custody)” (2017) è il quinto lungometraggio della regista francese Alexandra Leclère. Si tratta di una commedia molto ironica e contemporanea, che vede protagonista un particolare trio di personaggi, non troppo lontano dalla realtà odierna.

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La pellicola va a sviscerare gli alti e i bassi di una coppia sposata, che subisce l’incursione di un terzo elemento incomodo, attraverso lo sguardo filtrato dell’autrice, capace di ironizzare su tutti gli aspetti presi in considerazione nel plot.  Nel caratterizzare i due coniugi, Leclère ha avuto le idee ben chiare: la moglie Sandrine è quella che porta i pantaloni ed è in grado di tenere in piedi il matrimonio; il marito Jean, invece, denota un’immaturità e un’indecisione tipiche dell’uomo medio di oggi.

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Nel ruolo di Sandrine, troviamo Valérie Bonneton – apparsa in diverse commedie e nel dramedy di Guillaume Canet, “Piccole Bugie tra Amici” (2010) – mentre Jean è interpretato da Didier Bourdon – che aveva avuto una piccola parte in “Un’Ottima Annata – A Good Year” (2006), di Ridley Scott. Entrambi – molto credibili nelle loro vesti – avevano già lavorato con Leclère in “Benvenuti… Ma non Troppo” (2015) e, forse, anche per questa ragione, sono stati nuovamente scelti, in modo da agganciare il target di pubblico che li aveva già apprezzati in quella pellicola. Ad affiancarli, questa volta, troviamo la Isabelle Carré di “Emotivi Anonimi” (2010).

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Nonostante la bravura degli attori e il tentativo di rendere le vicende vicine, quanto più possibile, alla quotidianità, la storia rimane, comunque, troppo carica di momenti sarcastici che la rendono, talvolta, un pò banale. Il linguaggio di Alexandra Leclère – cineasta capace di portare buoni incassi al Box Office –  non lascia nulla di non detto e tratta ogni sfaccettatura con un umorismo troppo marcato, ma, allo stesso tempo, efficace.

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Un Marito a Metàè un film adatto e rivolto ad un pubblico molto ampio, sviluppato su un argomento attuale e pieno di humour tipicamente gallico. L’analisi dell’evoluzione del rapporto di coppia, però, non esplora abbastanza in profondità le sfumature della crisi matrimoniale rappresentata; ragion per cui, lo spettatore più esigente potrebbe rimanerne alquanto deluso.

 

 

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