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MOSTRA DI VENEZIA 2018 – DAY 1: “First Man”, “Sulla Mia Pelle”

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La Mostra del Cinema di Venezia ha compiuto 75 anni e oggi sono partiti i festeggiamenti. Qualche ora fa, Michele Riondino ha inaugurato – in veste di madrino – l’edizione 2018 del festival lagunare, in presenza del Presidente della Biennale, Paolo Baratta, del Direttore Artistico, Alberto Barbera, e delle Giurie Ufficiali. Il Film d’Apertura e in Concorso – “First Man”, di Damien Chazelleè stato applaudito tiepidamente alla proiezione stampa, questa mattina, senza avere la standing ovation che avrebbe meritato.

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Si tratta di un film roboante, iper-adrenalinico e stupefacente dal punto di vista registico. Il plot è incentrato sullo storico sbarco sulla Luna di Neil Armostronge dell’Apollo 11ed è dispiegato attraverso due piani narrativi paralleli: la lunga preparazione alla missione, da un lato, e la quotidianità privata e familiare dell’astronauta, dall’altro; dal 1961 al 1969. Con questa pellicola, Chazelle realizza, probabilmente, la sua opera più matura e, forse, anche quella più difficile. Prima d’iniziare la carriera cinematografica, il giovane regista statunitense stava per intraprendere un percorso lavorativo da batterista jazz. Ma, pur realizzandosi con successo come cineasta, ha portato sempre la musica nel cuore e, persino, nei suoi tre lungometraggi precedenti – dei quali il primo è, tuttora inedito in Italia. InFirst Man”, si è inoltrato in un genere per lui, ancora, sconosciuto; ma lo ha fatto sempre alla sua – grandiosa – maniera, rimanendo fedele al suo stile e dando estrema importanza all’impianto musicale e sonoro – davvero molto presente. Tanto da inserire, comunque, qualche canzone; una delle quali, intonata dal risoluto protagonista – interpretato da un intenso Ryan Gosling, al fianco di una sempre più convincente e affermata Claire Foy.

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La sceneggiatura di Josh Singer è, inoltre, ben dosata: accenna alle proteste di chi era contrario ai finanziamenti alla NASA – inserendo anche un motivetto hip-hop, cantato da un uomo di colore – e, al tempo stesso, sottolinea quanto sia stato significativo e fondamentale per gli Stati Uniti questo traguardo raggiuntomostrando anche un filmato di repertorio, con un discorso di John F. Kennedy, completamente favorevole al progresso scientifico. Inoltre, Singer associa, metaforicamente, il primo passo sulla Luna all’elaborazione del lutto di Armstrong per una grave perdita.

L’altro titolo presentato oggi – come Film d’Apertura della sezione Orizzonti – è “Sulla Mia Pelle”, di Alessio Cremonini: la storia dell’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi e del suo omicidio; avvenuto nel carcere di Regina Coeli, a Roma, nell’Ottobre 2009 e divenuto uno dei più noti casi di cronaca nera recenti.

SULLA MIA PELLE

Nel cast, il lanciatissimo Alessandro Borghi – che aveva aperto e chiuso la scorsa edizione della Mostra – e Jasmine Trinca.

 

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