BEST OF THE YEAR

BEST OF 2018: Una Playlist di 8 Clip dai Migliori Film dell’Anno

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Un altro grande anno cinematografico volgerà al termine, tra poche ore. In questo articolo di BEST OF, ripercorriamo il 2018 – non in ordine cronologico – con una Playlist di 8 Clip estrapolate dai Migliori Film usciti in Italia – in sala e su Netflix – dal 1° Gennaio al 31 Dicembre. Le sequenze selezionate sono accompagnate dal commento alla pellicola, la data di uscita e la casa di distribuzione. Mettetevi comodi, preparate lo champagne e… Bye Bye 2018! 

 

L’ALBERO DEI FRUTTI SELVATICI (The Wild Pear Tree), di Nuri Bilge Ceylan

USCITA IN SALA: 4 Ottobre 

DISTRIBUZIONE: Parthénos Distribuzione

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Solo un Autore con la A maiuscola, come Nuri Bilge Ceylan, può essere in grado di partorire un lungo dialogo volutamente verboso – ma intellettualmente stimolante – tra tre uomini nella campagna turca, dandogli una profondità filosofica ed esistenziale senza eguali. Inspiegabile la sua assenza dal palmares del Festival di Cannes 2018

 

IL FILO NASCOSTO (Phantom Thread), di Paul Thomas Anderson

USCITA IN SALA: 22 Febbraio 

DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Una delle love story più anticonvenzionali degli ultimi anni, con due grandi protagonisti. Un Paul Thomas Anderson impregnato di atmosfere mortifere e hitchcockiane. Amore, moda e superstizione, con le musiche struggenti e ipnotiche di Johnny Greenwood.

 

FIRST MAN – IL PRIMO UOMO (First Man), di Damien Chazelle

USCITA IN SALA: 31 Ottobre 

DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Il film più intenso e maturo di Damien Chazelle. Un’esperienza cinematografica senza pari. Un’opera trionfante, ma priva di ogni trionfalismo. Una roboante, epica e iper-adrenalinica cavalcata nello spazio, da un lato, e un’intima, funerea e malinconicissima storia personale e familiare, dall’altro. 

 

LA FORMA DELL’ACQUA – THE SHAPE OF WATER (The Shape of Water), di Guillermo del Toro

USCITA IN SALA: 14 Febbraio 

DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Una poetica, magica ed elegante lettera d’amore al cinema e al genere fantasy. Un’ode potente e visionaria che celebra la diversità – persino nelle sue forme più paradossali e immaginifiche – e tutte le strane e meravigliose creature viventi che sono gli esseri umani – o semi-umani, in certi casi. Il miglior Guillermo del Toro di sempre.

 

L’ORA PIU’ BUIA (Darkest Hour), di Joe Wright

USCITA IN SALA: 18 Gennaio 

DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Un monumentale Gary Oldman guida un magistrale biopic storico sul potere della parola. Un manifesto di coraggio, ideali e politica, dove la regia imponente del britannico – e sottovalutato – Joe Wright trasforma il dibattito in Parlamento in un duello in arena combattuto con l’arte della retorica. 

 

ROMA, di Alfonso Cuarón

USCITA IN SALA: 3 Dicembre 

USCITA IN STREAMING: 14 Dicembre  

DISTRIBUZIONE: Cineteca di Bologna / Netflix

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Un’indimenticabile commovente saga familiare e umana. Un affresco intenso, elegiaco e, vagamente, autobiografico – scritto, diretto e fotografato, in modo superlativo, da Alfonso Cuarón. Un inno alle donne e alle madri – naturali e non. Una fotografia del Messico degli Anni ’70. Ma, più di tutto, un magnum opus sulla Vita e la Speranza.

 

THELMA, di Joachim Trier

USCITA IN SALA: 21 Giugno 

DISTRIBUZIONE: Teodora Film

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: L’omosessualità, al femminile, vista come il male assoluto dal fanatismo religioso. Una potente, onirica e ipnotica allegoria in chiave fanta-horror. Un’opera al cardiopalma – angosciante, estatica e commovente, al tempo stesso – che riecheggia il cinema di Alfred Hitchcock e la letteratura di Stephen King

 

TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), di Martin McDonagh

USCITA IN SALA: 11 Gennaio 

DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

PERCHE’ E’ TRA I MIGLIORI: Un devastante atto di ribellione, denuncia e giustizia – pacifista e guerrafondaio, allo stesso modo. Una sceneggiatura memorabile e da manuale, in grado di far ridere e piangere, nel medesimo istante. Una bomba a orologeria – con un cast in stato di grazia – che non risparmia niente e nessuno; ma che, alla fine, c’invita a sostituire la rabbia e la violenza con il perdono e l’amore. 

 

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