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GOLDEN GLOBES 2020: “C’era una Volta a… Hollywood” e – a sorpresa! – “1917” trionfano alla 77° Edizione

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La cerimonia dei Golden Globes 2020 – condotta da Ricky Gervais; dal Beverly Hilton Hotel, di Beverly Hills – si è conclusa con esiti, piuttosto, inattesi. Le previsioni iniziali, che mettevano Netflix in pole position – con 4 titoli candidati al Miglior Film (su 10 spot) e 17 nomination totali – sono state, completamente, ribaltate e lo studio – che, nella scorsa Awards Season, aveva “Roma”, di Alfonso Cuarón, come fiore all’occhiello del proprio cartellone – ha concluso la partita relativa ai premi cinematografi con una sola statuetta; vinta da Laura Dern, scelta come Miglior Attrice Non Protagonista in “Storia di un Matrimonio” (MetaScore: 93) – altrettanto snobbato, per altro.

Con ulteriore o, addirittura, maggior clamore, al favoritissimo “The Irishman” (MetaScore: 94) è andata ancora peggio rispetto alla divorce dramedy di Noah Baumbach. L’epica saga di mafia di Martin Scorsese è stata, infatti, la grande sconfitta della 77° Edizione: su 5 candidature, non ha acciuffato nemmeno uno dei corrispettivi trofei.

Un’altra sorpresa è stata udita, a fine serata, dall’entourage hollywoodiano a caccia d’iconiche sculture dorate: Miglior Film – Dramma dell’anno è “1917” (MetaScore: 79), di Sam Mendes. Con il trittico di front-runners composto da “Joker” (MetaScore: 59) e dai, già citati, “Storia di un Matrimonio” e “The Irishman”, in pochi avrebbero opzionato la vittoria del war movie diretto dal regista di “American Beauty”. Mendes – per la prima volta, anche nelle vesti di sceneggiatore, con la collaborazione di Krysty Wilson-Cairns – ha vinto anche nella categoria di Miglior Regista.

Come da copione, “C’era una Volta a… Hollywood” (MetaScore: 83) è stato designato Miglior Film – Commedia o Musical. La nona pellicola di Quentin Tarantino ha portato a casa altresì 2 globi d’oro – Miglior Sceneggiatura e Miglior Attore Non Protagonista, Brad Pitt – imponendosi come trionfatore assoluto, con il maggior numero di premi complessivi.

Il nuovo ritratto cinematografico di Joker – che, in passato, aveva avuto i volti del compianto Heath Ledger e di Jack Nicholson – è valso a Joaquin Phoenix la statuetta di Miglior Attore – Dramma, per il cinecomic firmato da Todd Phillips. La produzione DC Comics, sulle origini del celeberrimo villain dei fumetti, ha fatto breccia nei cuori dei giurati della Hollywood Foreign Press Association; colpiti pure per le musiche firmate dall’islandese Hildur Guðnadóttir. L’ex allieva dallo straordinario compositore Jóhann Jóhannsson – scomparso, prematuramente, quasi due anni fa – è stata premiata con il Golden Globe per la Miglior Colonna Sonora Originale.

Pur essendo arrivato dopo il ciclone pigliatutto “Bohemian Rhapsody”, persino “Rocketman” (MetaScore: 69) ha messo in tasca 2 statuette. In molti, immaginavano che Elton John e Bernie Taupin sarebbero saliti sul palco a ritirare il riconoscimento per la Miglior Canzone Originale – nella, sopraccitata, fantasia musicale ispirata alla vita del cantante inglese – è così è andata. A stupire è stata, invece, la scelta del giovane protagonista, Taron Egerton, vincitore come Miglior Attore – Commedia o Musical; soprattutto, di fronte all’illustre – ma sempre un po’ bistrattato, in ambito di premi – Leonardo DiCaprio di “C’era una Volta a… Hollywood” e all’Eddie Murphy di “Dolemite Is My Name” (MetaScore: 76) – davvero capace di dominare la scena.

Il palmares di questi 77° Golden Globes sarà, sicuramente, ricordato come uno dei più, imprevedibilmente, inaspettati degli anni più recenti; con la dimostrazione che, ancora una volta, il gotha dei giornalisti di spettacolo e cinema non sembra essere pronto ad incoronare una produzione che preveda un consistente passaggio su una piattaforma streaming – prima, dopo o in contemporanea alle sale.

 

BEST MOTION PICTURE – DRAMA

1917 (DreamWorks Pictures / Reliance Entertainment / New Republic Pictures Neal Street Productions / Mogambo; Universal Pictures)

 

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A MOTION PICTURE – DRAMA

RENÉE ZELLWEGERJUDY   

 

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A MOTION PICTURE – DRAMA

JOAQUIN PHOENIXJOKER 

 

BEST MOTION PICTURE – MUSICAL OR COMEDY 

ONCE UPON A TIME… IN HOLLYWOOD (Columbia Pictures; Sony Pictures Releasing)

 

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A MOTION PICTURE – MUSICAL OR COMEDY

AWKWAFINATHE FAREWELL 

 

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A MOTION PICTURE – MUSICAL OR COMEDY

TARON EGERTONROCKETMAN 

 

BEST MOTION PICTURE – ANIMATED

MISSING LINK (LAIKA / Annapurna Pictures; United Artists Releasing)

 

BEST MOTION PICTURE – FOREIGN LANGUAGE 

PARASITE (SOUTH KOREA) (CJ Entertainment; Barunson E&A; NEON)

 

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A SUPPORTING ROLE IN ANY MOTION PICTURE

LAURA DERNMARRIAGE STORY 

 

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A SUPPORTING ROLE IN ANY MOTION PICTURE

BRAD PITTONCE UPON A TIME… IN HOLLYWOOD 

 

BEST DIRECTOR – MOTION PICTURE

SAM MENDES1917 

 

BEST SCREENPLAY – MOTION PICTURE

QUENTIN TARANTINOONCE UPON A TIME… IN HOLLYWOOD 

 

BEST ORIGINAL SCORE – MOTION PICTURE

HILDUR GUÖNADÓTTIRJOKER 

 

BEST ORIGINAL SONG – MOTION PICTURE

I’M GONNA LOVE ME AGAIN” — ROCKETMAN

Music and Lyrics by: Elton John, Bernie Taupin

 

Photo Credits: Alexi Lubomirski ©

 

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