FESTIVALS, Venezia

MOSTRA DI VENEZIA 2019: I 20 Film Più Attesi della 76. Edizione

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(Da sinistra, in alto: “The Laundromat“, “Ad Astra“, “No. 7 Cherry Lane” e “About Endlessness“)

La 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha aperto, ufficialmente, i battenti. Anche se alcuni attesissimi film non hanno ultimato in tempo la post-produzione, per un passaggio in laguna – vedi Matteo Garrone, con l’ulteriore rifacimento live action di “Pinocchio” – e hanno, pure, preferito affacciarsi su “altri Lidi” – come nel caso di “The Irishman“, di Martin Scorsese, che aprirà il New York Film Festival – non si può, certo, negare che, anche quest’anno, Alberto Barbera e il suo team abbiano fatto un gran ottimo lavoro, per offrirci un cartellone ghiotto ed entusiasmante. L’Edizione 2019 sarà costellata – ancora una volta, seppur in minoranza – da titoli di major hollywoodiane – “Ad Astra” (per la 20th Century Fox, ormai inglobata a Walt Disney Studios) e “Joker” (a sorpresa, in Concorso, per Warner Bros. Pictures) – ma, soprattutto, della carovana Netflix; la cui, dopo essere stata bandita dal Festival di Cannes, impone la sua presenza alla kermesse veneziana, con ben tre titoli: “The Laundromat“, “Marriage Story” e “The King“. Ma, a fare la gioia dei cinefili più puri, saranno gli immancabili “autori da festival”; tra i quali, citiamo Roman Polanski, Olivier Assayas e Roy Andersson. Come da tradizione, infine, il glamour rimarrà la ciliegina sulla torta – soprattutto, per coloro che sperano in un autografo o, addirittura, un selfie, da portare a casa – e, di conseguenza, assisteremo alla consueta parata di star, tanto luminose da far brillare il red carpet: da Brad Pitt a Meryl Streep, da Johnny Depp a Scarlett Johansson; passando per Joaquin Phoenix, Penélope Cruz e altri ancora…  LEGGI TUTTO

2019, REVIEWS

REQUIEM FOR THE DRUG ADDICTS: “BEAUTIFUL BOY”, di Felix van Groeningen

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Ci sono film che ti sconvolgono e ti spezzano il cuore; rimanendoti, incredibilmente, dentro. “Beautiful Boy” (2018), di Felix van Groeningen, è uno di questi. Ispirato dai libri di David e Nic Sheff – dai rispettivi titoli “Beautiful Boy” e “Tweak” – e presentato, un anno fa, al Toronto Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma, il sesto lungometraggio dell’autore di “Alabama Monroe – Una Storia d’Amore” (2012) – candidato all’Oscar, come Miglior Film Straniero, nel 2014 – è un sublime pugno nello stomaco e un requiem sulla droga e coloro che ne sono vittime. Lo scorso Natale, avevamo già apprezzato, in sala, un’altra pellicola dalla stessa tematica – “Ben is Back” (2018), di Peter Hedges – ma, stavolta, abbiamo davanti un prodotto qualitativamente più elevato. LEGGI TUTTO

Cannes, FESTIVALS

FESTIVAL DI CANNES 2019: I 20 FILM PIU’ ATTESI DELLA 72. EDIZIONE

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Il Festival di Cannes 2019 si prepara ad una 72. Edizione dal cartellone entusiasmante – soprattutto, rispetto a quella precedente, più a basso profilo. Come ogni anno, abbiamo selezionato 20 pellicole particolarmente attese – tra la Selezione Ufficiale e le sezioni parallele – lasciando fuori, a malincuore, la serie tv di Nicolas Winding RefnToo Old to Die Young” e opere di breve durata come “Lux Æterna”, di Gaspar Noé, e “The Staggering Girl”, di Luca Guadagnino.

Questi sono i film che non vediamo l’ora di vedere sul grande schermo… 

#20. THE SWALLOWS OF KABUL Zabou Breitman, Eléa Gobbé-Mévellec

SEZIONE: Selezione Ufficiale – Un Certain Regard  LEGGI TUTTO