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GOLDEN GLOBES 2019: “BOHEMIAN RHAPSODY” e “GREEN BOOK” vincono la 76. Edizione

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Il potere del cinema e dei film è quello di avvicinare le persone. Freddie Mercury e i Queen hanno fatto lo stesso con la loro musica. Ciò che volevo era portare sullo schermo quella stessa magia.

Graham King, “BOHEMIAN RHAPSODY” – MIGLIOR FILM – DRAMMA

La cerimonia dei Golden Globes 2019 si è svolta domenica a Beverly Hills, in California, con la conduzione di Andy Samberg e Sandra Oh – in doppia veste di host e premiata, per la serie “Killing Eve” – e, in termini di vincitori, è stata tra le più sorprendenti del nuovo millennio.

Mio figlio si sente rappresentato dal film a cui ho preso parte. Tutto ciò che produrrò nei prossimi due anni sarà al 50% fatto da donne. Voglio sfidare chiunque si trovi in una posizione di potere.

Regina King, “SE LA STRADA POTESSE PARLARE” – MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Anche in questa 76. Edizione, le prestigiose statuette sono state, ovviamente, assegnate dalla Hollywood Foreign Press Association – l’organizzazione di giornalisti che rappresentano l’industria cinematografica statunitense all’estero – ma le scelte compiute sono sembrate a dir poco contraddittorie; in quanto hanno incontrato più il gusto del pubblico che quello della critica. LEGGI TUTTO

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GOLDEN GLOBES 2019: Un’Analisi sulle Nomination della 76. Edizione

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(Accanto al titolo di ogni film di questa Awards Season, compare il numero di metascore, ovvero il punteggio medio – da 0 a 100 – delle recensioni estere, sul sito MetaCritic.) 

Sono state annunciate la scorsa settimana, in California, le candidature dei Golden Globes 2019, alla presenza di Terry Crews, Danai Gurira, Leslie Mann, Christian Slater e della presidente della Hollywood Foreign Press Association, Meher Tatna. Le nomination della 76° edizione – i cui vincitori saranno svelati nella cerimonia del 6 Gennaio prossimo – sono tra le più commerciali degli ultimi anni e non sono poche le scelte che fanno storcere il naso, già ad una prima lettura. Il biopic politico “Vice – L’Uomo nell’Ombra”, di Adam McKay – in uscita negli USA il 25 Dicembre e in Italia il 3 Gennaio – ha ricevuto, a sorpresa, il maggior numero di menzioni, ovvero 6, seguito da “La Favorita” (91), di Yorgos Lanthimos, “Green Book” (70), di Peter Farrelly, e “A Star is Born” (88), di Bradley Cooper, tutti e tre con 5. LEGGI TUTTO