2018, REVIEWS

“NOI SIAMO LA MAREA” – Sebastian Hilger

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MAREA DI VITA

Nella località di Windholm, in Germania, un fenomeno inspiegabile ha fatto ritirare il mare dalla costa; portando via con sé anche i bambini del luogo. Un giovane fisico, intenzionato a condurre degli studi su tale avvenimento, si reca nella cittadina, insieme a un’ex collega di cui, forse, è ancora innamorato.  

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Noi Siamo la Marea (We Are the Tide)” (2016) è l’opera seconda del regista tedesco Sebastian Hilger, presentata alla 66° Berlinale e al 34° Festival di Torino – dove ha ricevuto il Premio del Pubblico. Si tratta di un curioso sci-fi movie sul tempo – con tutti i suoi meccanismi e paradossiche, per certi versi, ricorda abbastanza il cinema di Christopher Nolan, da “Inception” (2010) a “Interstellar” (2014) – la cui soundtrack, firmata da Hans Zimmer, sembra essere rievocata dal compositore Leonard Petersen. LEGGI TUTTO

2018, REVIEWS

“IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO” – Yorgos Lanthimos

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LA TERRIFICANTE LEGGE DELLA VENDETTA

Nulla sarà più come prima. La vita di Steven Murphy (Colin Farrell) – uno stimato cardiochirurgo – trascorre tranquilla e monotona tra sala operatoria – dove effettua delicati interventi a cuore aperto – e casa – luogo che divide con la bellissima moglie, nonché collega, Anna (Nicole Kidman) e i loro due figli, Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic).  Sempre più spesso, riesce anche a ritagliarsi del tempo da trascorrere con un giovane ragazzo dal carattere solitario e sopra le righe di nome Martin (Barry Keoghan), il cui legame rimane, inizialmente, sconosciuto e poco chiaro. Pian piano, la presenza del ragazzo diviene sempre più ingombrante e pericolosa nella vita di Steven.  Si avverte, costantemente, che qualcosa di sconvolgente sta per accadere.  Che segreto nasconde, quindi, questo giovane ragazzo dallo sguardo inquietante e molto poco rassicurante? Cosa ha in serbo per la famiglia Murphy? Quale nefasto presagio incombe su questa tipica famiglia americana benestante, che si ritrova, gradualmente, catapultata a vivere un incubo che non sembra avere via d’uscita e risoluzione? Forse, un’alternativa c’è; la più terribile e, a dir poco impronunciabile che possa esserci. LEGGI TUTTO

AWARDS, Oscar

OSCAR 2018: “LA FORMA DELL’ACQUA – THE SHAPE OF WATER” vince la 90° edizione

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Il nero che aveva tinto il red carpet, durante la cerimonia dei Golden Globes, ha lasciato, nuovamente, spazio ai colori; così che la festa per i novant’anni del premio cinematografico più importante al mondo potesse, finalmente, cominciare. Gli Oscar 2018 si sono svolti ieri, al Dolby Theatre di Los Angeles, in California, e hanno scelto come Miglior Film dell’Anno – e di questo importante anniversario – “La Forma dell’Acqua – The Shape of Water”.

Nonostante sia stata un’edizione non particolarmente entusiasmante, dal punto di vista dell’entertainment – per colpa, forse, di un Jimmy Kimmel non troppo in formai premi sono stati assegnati con una certa cognizione di causa – maggiore rispetto ad altre edizioni. La qualità media dei titoli candidati era piuttosto alta e – proprio per il fatto che non c’era, probabilmente, un film che predominasse in modo netto sugli altri – i giurati hanno optato una clemente spartizione delle statuette. LEGGI TUTTO