2018, REVIEWS

PIRATA DI GUERRA: “A PRIVATE WAR”, di Matthew Heineman

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Marie Colvin – giornalista del settimanale britannico The Sunday Times, dal 1985 al 2012 – è stata una delle corrispondenti di guerra più famose e celebrate dei nostri tempi. Il suo spirito impavido e ribelle l’ha portata a prender parte, in prima linea, ai conflitti bellici in Iraq, Afghanistan, Libia e Siria; con l’intento di dar voce ai civili che vivono in una costante carneficina e a contatto quotidiano con la morte.

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Una pirata tra i mari di sabbia. Si potrebbe definire così, in modo immaginativo, la giornalista britannica Marie Colvin, che perse un occhio durante un reportage di guerra nello Sri Lanka e fu costretta a indossare la tipica benda nera dei contrabbandieri degli oceani per il resto della vita. “A Private War” (2018), di Matthew Heineman, è la sua mirabile biografia, basata su un articolo di Vanity Fair – firmato da Marie Brenner – e adattata da Arash Amel. LEGGI TUTTO