2018, REVIEWS

“ANT-MAN AND THE WASP” – Peyton Reed

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SCANZONATE AVVENTURE DI UN MEGA-MINI SUPEREROE

Scott Lang – bloccato in casa, agli arresti domiciliari – riceve una richiesta d’aiuto da Hope Van Dyne, intenzionata – insieme al padre Hank Pym – a connettersi con il regno quantico; nella convinzione che la madre Janet possa essere lì, ancora viva. Con il loro aiuto, Lang riesce ad evadere – ingannando la polizia – e torna ad indossare, ancora una volta, la tuta di Ant-Man; pronto a rimpicciolirsi e ad affrontare una nuova mega-mini minaccia incombente.  

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Esce oggi nelle sale italiane “Ant-Man and the Wasp” (2018), sequel del cinecomic Marvel del 2015 Ant-Man”. Diretto anch’esso da Peyton Reed, questo secondo episodio inizia, esattamente, dove si concludevaCaptain America: Civil War” (2016). Il nostro Scott Lang – alias Ant-Manpassa la sua quotidianità rinchiuso in casa: da bravo padre amorevole, gioca con la figlia – che, però, gli regala un trofeo per “La Nonna Migliore del Mondo” – e, da sensibile lettore, si commuove leggendo romanzi young adult, come “Colpa delle Stelle”; per darsi, poi, alla pura risata cinefila, conAnimal House” (1978), di John Landis. LEGGI TUTTO

2018, REVIEWS

“AVENGERS: INFINITY WAR” – Anthony e Joe Russo

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THANOS CONTRO TUTTI

Dopo essersi divisi – a causa della frattura tra Iron Man e Capitan America – gli Avengers si trovano a dover affrontare la minaccia più grande: Thanos, un despota intergalattico deciso a conquistare le sei Gemme dell’Infinito, per dominare l’universo e sterminare gli esseri umani. Incapaci di combattere da soli questo temibile nemico, i Vendicatori chiederanno aiuto ad altri paladini della giustizia, provenienti da una Galassia lontana lontana

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Avengers: Infinity War” (2018) inizia, esattamente, dove finiva “Captain America: Civil War” (2016) ed è diretto, anch’esso, dai fratelli Anthony e Joe Russo. Si tratta del terzo lungometraggio dedicato ai Vendicatori e della prima parte di un dittico che sarà completato nel 2019, da un sequel ancora senza titolo. LEGGI TUTTO

PRESS CONFERENCES & INTERVIEWS

“NELLE PIEGHE DEL TEMPO”: Google Conference con Ava DuVernay e il cast

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Per presentare “Nelle Pieghe del Tempo” al pubblico statunitense – in occasione del Giorno Internazionale della DonnaGoogle ha organizzato una conferenza con Ava DuVernay, Oprah Winfrey, Storm Reid, Reese Witherspoon e Gugu Mbatha-Raw.

Nelle Pieghe del Tempo (A Wrinkle in Time)” (2018) è uscito giovedì nelle sale italiane e non è divenuto un fenomeno da grandi incassi come lo è stato negli USAdove le cifre del Box Office, nel suo primo weekend, lo collocavano secondo solo aBlack Panther” (2018) dei Marvel Studios. La novità per cui un film per ragazzi si trovi ad avere una protagonista afroamericana – e che il suo genere o la sua etnia non siano mai un punto di discussione nella storia – non può che essere un segnale del cambiamento verso cui, a piccoli passi, si sta avviando Hollywood. Dopotutto, è già, di per sé, rilevante che la Disney abbia affidato la regia a una donna afroamericanala cui filmografia passata aveva dimostrato una particolare sensibilità per le tematiche di genere, di discriminazione razziale e, per sua stessa ammissione, di età; proprio a ragione del suo tardo ingresso nell’industria cinematografica. Alla domanda relativa alla caratteristica per cui fosse rimasta attratta, originariamente, dal progetto, Ava DuVernay ha, senza indugio, specificato che la chiamata della Disney le fosse risultata differente dal solito; in quanto “spesso si presume che le donne chiedano il permesso, […] che diano prova di meritare davvero di vedersi affidato un progetto, a Hollywood come nella vita comune”. Al contrario, nulla di tutto ciò le era stato chiesto dalla Disney; che aveva, anzi, dichiarato di essere, semplicemente, interessata al suo lavoro e alla sua personalità cinematografica. LEGGI TUTTO