2018, REVIEWS

PIRATA DI GUERRA: “A PRIVATE WAR”, di Matthew Heineman

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Marie Colvin – giornalista del settimanale britannico The Sunday Times, dal 1985 al 2012 – è stata una delle corrispondenti di guerra più famose e celebrate dei nostri tempi. Il suo spirito impavido e ribelle l’ha portata a prender parte, in prima linea, ai conflitti bellici in Iraq, Afghanistan, Libia e Siria; con l’intento di dar voce ai civili che vivono in una costante carneficina e a contatto quotidiano con la morte.

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Una pirata tra i mari di sabbia. Si potrebbe definire così, in modo immaginativo, la giornalista britannica Marie Colvin, che perse un occhio durante un reportage di guerra nello Sri Lanka e fu costretta a indossare la tipica benda nera dei contrabbandieri degli oceani per il resto della vita. “A Private War” (2018), di Matthew Heineman, è la sua mirabile biografia, basata su un articolo di Vanity Fair – firmato da Marie Brenner – e adattata da Arash Amel. LEGGI TUTTO

2018, REVIEWS

“SOLO: A STAR WARS STORY” – Ron Howard

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ROMANTICHE GUERRE STELLARI

Molti anni orsono dall’incontro con Obi-Wan Kenobi e Luke Skywalker, il giovane Han Solo conosce il suo futuro copilota, Chewbacca, e s’imbarca – insieme a lui e al criminale Beckett – in un’avventura, a bordo del Millennium Falcon; con l’intento di riconquistare il cuore della sua amata Qi’ra.

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A seguito di una realizzazione piuttosto travagliata, arriverà sul grande schermo, il prossimo 23 Maggio, “Solo: A Star Wars Story” (2018) – secondo spin-off della saga di “Guerre Stellari” (1977- ) – dopo “Rogue One: A Star Wars Story” (2016). In cabina di regia, dovevano, inizialmente, esserci gli autori di “Piovono Polpette” (2009) e “The Lego Movie” (2014), Phil Lord e Christopher Miller. LEGGI TUTTO