2018, REVIEWS

CITTA’ ERRANTI E DARWINISMO URBANO: “MACCHINE MORTALI”, di Christian Rivers

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Un secolo dopo il tramonto della nostra civiltà, distrutta da un cataclisma, i superstiti del pianeta hanno iniziato ad abitare mastodontiche città mobili – note come “trazioniste” – in grado di viaggiare da un continente all’altro. Mentre Londra continua ad inghiottire città più piccole per la sopravvivenza dei propri abitanti, la giovane fuggitiva Hester Shaw (Hera Hilmar) è in cerca di vendetta per l’assassinio della madre…

Macchine Mortali (Mortal Engines)” (2018) segna il ritorno al cinema di Peter Jackson, a quattro anni di distanza da “Lo Hobbit – La Battaglia delle Cinque Armate” (2014). Basato sull’omonima saga di romanzi distopici di Philip Reeve, il lungometraggio di debutto di Christian Rivers è, infatti, prodotto e adattato per lo schermo dallo stesso Jackson insieme alle storiche collaboratrici Philippa Boyens e Fran Walsh – moglie del cineasta neozelandese. LEGGI TUTTO