FESTIVALS, Venezia

MOSTRA DI VENEZIA 2018 – DAY 2: “Roma”, “The Mountain”

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Le danze si sono, ufficialmente, aperte al Lido e la seconda giornata della Mostra del Cinema di Venezia 2018 è iniziata con “The Mountain” – secondo titolo in Concorso, diretto da Rick Alverson. Interpretato da Tye Sheridan, Jeff Goldblum e Denis Lavant, il film è uno strano oggetto cinematografico, la cui storia è ambientata negli Stati Uniti degli Anni ’50 ed è incentrata sul rapporto tra un ragazzo introverso, orfano di madre, e un lobotomista che lavora negli ospedali psichiatrici. Un plot che accosta la malattia mentale alla sessualità – e ai suoi orientamenti – e che tenta di analizzarle, senza riuscirsi troppo. Se la forma – fatta di inquadrature fisse ben studiate, in cui gli attori sembrano a volte manichini e altre dei morti viventi – è cupamente attraente, il contenuto si perde tra visioni reali e immaginarie, confondendosi in esse. Un aspetto interessante è, però, quello legato all’arte – e alla fotografia, in particolare – per il quale l’autore indie sembra provare una macabra fascinazione. Il protagonista, difatti, ritrae i pazienti del noto lobotomista, immortalandoli nei momenti in cui lui pratica su di loro le sue estreme procedure. Mentre Goldblum è abbastanza in parte – pur non essendo del tutto esaltante – Sheridan risulta piuttosto inespressivo, ad eccezione di qualche sequenza. Lavant – che avevamo apprezzato come istrionico leader attoriale del cult “Holy Motors” (2012) – eccede ed esagera in un’esibizione fuori luogo, guidata da un monologo che sfiora il nonsense. LEGGI TUTTO