2018, REVIEWS

SCOPA-FRATELLI E AMMAZZA-SORELLE: “UN PICCOLO FAVORE”, di Paul Feig

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Stephanie (Anna Kendrick) ed Emily (Blake Lively) sono due amiche con rispettivi figli – compagni di classe – che vivono in modo completamente diverso la quotidianità: la prima è una vlogger e una mamma amorevole, mentre la seconda lavora per una casa di moda e ha una vita privata molto misteriosa. Un giorno, all’improvviso, Emily scompare, dopo aver chiesto a Stephanie di passare a prendere il suo bambino a scuola…

Nicky: “Mamma, lasciami giocare!

Emily: “Tesoro, ti ho fatto giocare talmente tanto da lasciarti lacerare la mia vagina per riuscirne a uscire.

Tratto dal romanzo omonimo di Darcey Bell e adattato per il grande schermo da Jessica Sharzer, “Un Piccolo Favore (A Simple Favor)” (2018) è l’ottavo lungometraggio del regista de “Le Amiche della Sposa” (2011) e “Corpi da Reato” (2013), Paul Feig. LEGGI TUTTO

2018, REVIEWS

“IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO” – Yorgos Lanthimos

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LA TERRIFICANTE LEGGE DELLA VENDETTA

Nulla sarà più come prima. La vita di Steven Murphy (Colin Farrell) – uno stimato cardiochirurgo – trascorre tranquilla e monotona tra sala operatoria – dove effettua delicati interventi a cuore aperto – e casa – luogo che divide con la bellissima moglie, nonché collega, Anna (Nicole Kidman) e i loro due figli, Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic).  Sempre più spesso, riesce anche a ritagliarsi del tempo da trascorrere con un giovane ragazzo dal carattere solitario e sopra le righe di nome Martin (Barry Keoghan), il cui legame rimane, inizialmente, sconosciuto e poco chiaro. Pian piano, la presenza del ragazzo diviene sempre più ingombrante e pericolosa nella vita di Steven.  Si avverte, costantemente, che qualcosa di sconvolgente sta per accadere.  Che segreto nasconde, quindi, questo giovane ragazzo dallo sguardo inquietante e molto poco rassicurante? Cosa ha in serbo per la famiglia Murphy? Quale nefasto presagio incombe su questa tipica famiglia americana benestante, che si ritrova, gradualmente, catapultata a vivere un incubo che non sembra avere via d’uscita e risoluzione? Forse, un’alternativa c’è; la più terribile e, a dir poco impronunciabile che possa esserci. LEGGI TUTTO

2017, MOVIE OF THE WEEK, REVIEWS

MOVIE OF THE WEEK 2017 – “Madre!”

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Giovedì scorso è arrivato, finalmente, al cinema il film più discusso dell’anno: “Madre!“. Accolto da un insieme di fischi e applausi alla Mostra del Cinema di Venezia 2017 – dov’è stato presentato in Concorso – il settimo lungometraggio del candidato a 1 Oscar Darren Aronofsky è stato abbastanza denigrato dalla stampa italiana e decisamente più apprezzato da quella estera.

Pubblicizzata attraverso un’operazione di marketing meticolosa, strategica e alquanto ingannevole, la pellicola è stata mascherata da thriller psicologico a tinte horror, in modo da attrarre una fascia di pubblico maggiormente vasta. Chi conosce Aronofsky, però, sa bene quanto la sua filmografia sia, spesso, ben lontana dai gusti del grande pubblico e tutt’altro che mainstream. LEGGI TUTTO